Sostenibilità progettuale:
il metodo VØID

Progettare uno stand espositivo sostenibile significa considerare l’intero ciclo di vita dello spazio: dall’ideazione alla produzione, fino allo smontaggio e al riutilizzo.

La sostenibilità non è una componente accessoria, ma un criterio che guida ogni fase del processo.
In VØID, questo approccio è strutturato, concreto, e applicato trasversalmente a ogni progetto.

Stand di hGears a fiera del settore ciclistico

Cosa intendiamo per stand sostenibile

Uno stand sostenibile è uno spazio progettato per ridurre l’impatto ambientale, ottimizzare le risorse e aumentare l’efficienza produttiva e logistica. Questo comporta l’utilizzo di materiali responsabili, la possibilità di riutilizzo e riconfigurazione delle strutture, una pianificazione attenta degli elementi grafici e digitali, e una gestione logistica coerente.

Il nostro approccio alla sostenibilità

Un processo in quattro fasi

Analizziamo obiettivi, vincoli e contesto per definire un concept che integri da subito criteri di sostenibilità.
Valutiamo impatti, esigenze logistiche e possibilità di riutilizzo prima di ogni scelta formale.

Individuiamo materiali certificati, provenienze tracciabili e tecnologie a basso impatto, selezionando ciò che risponde a criteri funzionali, estetici e ambientali.
Favoriamo componenti modulari, smontabili e facilmente trasportabili.

Durante la fase di produzione, lavoriamo per minimizzare scarti e consumi. Coordiniamo fornitori e artigiani con l’obiettivo di ottimizzare tempi, quantità e trasporti,
secondo logiche sostenibili e misurabili.

Progettiamo ogni struttura per essere facilmente smontata, rimodulata e riutilizzata.
Documentiamo le possibilità di riconfigurazione per garantire una seconda vita utile agli elementi allestitivi.

La sostenibilità per noi è un parametro di progetto, non un’opzione.

È parte integrante del metodo VØID, applicato trasversalmente e con coerenza.
Ogni spazio può essere pensato per comunicare, funzionare e durare — anche se temporaneo.